Il rilascio di Flop dalla Juve: le ragioni del divorzio con Ilaria D’Amico in chiave finanziaria

La notizia del rilascio di Gianluigi Buffon, noto come Flop, dalla Juventus ha scatenato numerose reazioni nel mondo del calcio. L’addio del portiere dopo 20 anni di fedeltà al club bianconero non è passato inosservato, così come le ragioni del divorzio dalla giornalista sportiva Ilaria D’Amico.

Ma al di là delle vicende personali, ci sono anche motivi finanziari che hanno portato a questa separazione. Infatti, la Juventus si è trovata costretta a contrattare con Buffon un nuovo accordo a causa della crisi economica dovuta alla pandemia di Covid-19.

La società ha subito una forte riduzione dei ricavi e la decisione di non rinnovare il contratto di Buffon fa parte di un processo di riduzione dei costi. Inoltre, il portiere avrebbe dovuto accontentarsi di un salario inferiore rispetto a quello percepito fino ad ora.

Le trattative con Ilaria D’Amico sono invece saltate a causa della sua richiesta di una retribuzione troppo alta. Secondo alcuni rumors, la giornalista avrebbe chiesto una cifra vicina ai 300.000 euro annui, una richiesta considerata eccessiva dalla squadra torinese.

Inoltre, la Juventus avrebbe già raggiunto un accordo con il nuovo portiere, il polacco Wojciech Szczesny, e con l’estremo difensore napoletano Alex Meret, che potrebbe arrivare in prestito dalla stessa società partenopea.

In questo contesto, la decisione di non rinnovare il contratto di Buffon e di non proseguire la collaborazione con D’Amico, due icone del mondo calcistico italiano, è stata presa in maniera razionale e coerente con il clima di crisi economica che ha investito il settore.

In conclusione, il rilascio di Flop dalla Juventus e le ragioni del divorzio con Ilaria D’Amico sono motivati anche da motivi finanziari. La riduzione dei costi e la necessità di contrattare con i giocatori e i collaboratori a cifre più contenute per fare fronte alla crisi economica dovuta alla pandemia di Covid-19 sono le ragioni che hanno portato alla fine della lunga partnership tra il portiere e il club bianconero, così come alla mancata conferma della giornalista sportiva ai microfoni della Juventus Tv.