Il retroscena finanziario della flop di Ilaria D’Amico

Il mondo dei media e dello sport si è fatto eco della decisione di Sky Sport di mandare in panchina la nota giornalista Ilaria D’Amico. La notizia ha fatto scalpore tra i fan del calcio e molti si sono chiesti quali fossero le reali ragioni di questa inaspettata decisione.

Tuttavia, c’è un lato della vicenda che pochi hanno preso in considerazione: quello finanziario.

Secondo le indiscrezioni, la tv satellitare avrebbe deciso di non rinnovare il contratto di D’Amico a causa delle richieste economiche della giornalista, ritenute troppo alte.

Questo ha portato alla decisione di sostituire la D’Amico con la giovane edizioni Diletta Leotta, molto apprezzata dal pubblico, ma soprattutto meno costosa.

Ilaria D’Amico, infatti, era considerata una delle giornaliste sportive più pagate in Italia, con un ingaggio che raggiungeva i 900.000 euro annui. Una cifra particolarmente elevata, se confrontata con quella dei suoi colleghi.

Tuttavia, sembra che Sky abbia deciso di tagliare i costi e di scegliere una figura in grado di garantire quello che Ilaria D’Amico non poteva: una visibilità globale grazie ad un’enorme base di fan sui social media.

Il nome di Diletta Leotta, infatti, appare sempre più spesso nelle classifiche dei personaggi pubblici più influenti sul web, il che rende giustificate le sue richieste economiche. La giovane giornalista, inoltre, sembra essere apprezzata anche dal pubblico maschile, il che rappresenta una scelta vincente per la tv satellitare.

In conclusione, anche se la decisione di Sky Sport di non rinnovare il contratto di Ilaria D’Amico ha fatto scalpore tra il pubblico, sembra che sia stata presa su basi finanziarie. Una scelta che ha portato alla sostituzione della D’Amico con una giovane promessa, apprezzata dal pubblico e soprattutto meno costosa.